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Rivoluzione in arrivo: è una app chiamata ‘Bibo’

Un nuovo sistema, denominato ‘Bibo’, dovrebbe semplificare gli spostamenti con i mezzi pubblici in Svizzera. Si tratta di un’app in grado di rilevare da sola quando una persona si trova su un bus, un treno o un tram, calcolando la tariffa corrispondente al termine del viaggio. La notizia, diffusa dalla Srf, è stata confermata dall’organizzazione di settore Alliance SwissPass. Sarà come avere un abbonamento: non importa quale trasporto si usi, quando o dove, basterà salire a bordo e scendere alla propria destinazione senza fare nulla. Col sistema ‘Be in - Be out’ (da qui ‘Bibo’) non si paga un prezzo fisso, bensì solo per i tragitti concretamente effettuati. A partire dalla fine di aprile, la novità sarà testata su circa 3mila persone per un periodo di due mesi. Dopodiché si valuterà se e quando introdurla.

L’app rileva tramite Bluetooth quando qualcuno sale e scende da un mezzo pubblico. I dati non verrebbero mai trasmessi a terzi e sarebbero conservati in conformità con le norme svizzere in materia di protezione degli stessi, afferma Alliance SwissPass. Secondo quanto riferisce la Srf, Pro Bahn, l’associazione che tutela gli interessi dell’utenza del trasporto pubblico, accoglie con favore Bibo, a condizione che rimangano disponibili delle alternative. I passeggeri potranno continuare a utilizzare l’attuale sistema Easyride – con check-in e check-out manuali – oppure acquistare i biglietti allo sportello o presso i distributori automatici, hanno garantito le Ffs, a loro volta ben disposte nei confronti della rivoluzione.

SVIZZERA

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2026-04-14T07:00:00.0000000Z

2026-04-14T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281556592397128

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