Migranti ‘mercenari’ usati per espellere altri migranti
Secondo numerose prove raccolte dalla Bbc, la polizia greca avrebbe reclutato migranti per respingere con la forza altri migranti oltre il confine terrestre con la Turchia. L’inchiesta dell’emittente britannica rivela denunce di atti brutali, con testimoni che riferiscono di migranti spogliati, derubati, picchiati e persino aggrediti sessualmente. Da quanto emerso, i ‘mercenari’ impiegati nei respingimenti illegali sono essi stessi migranti, reclutati da paesi quali Pakistan, Siria e Afghanistan, che possono essere ricompensati con denaro contante e telefoni cellulari rubati ad altri migranti, e con documenti che, di fatto, consentono il passaggio attraverso la Grecia. Tali ‘mercenari’ sarebbero stati impiegati in modo non ufficiale al confine almeno dal 2020. Il reclutamento sarebbe stato in alcuni casi ordinato e supervisionato da alti funzionari della polizia greca.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-04-15T07:00:00.0000000Z
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https://epaper.laregione.ch/article/281556592399279
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