Per Axpo il giusto mix è con 3/4 centrali a gas
Per garantire l’approvvigionamento elettrico della Svizzera Axpo privilegia la costruzione di tre o quattro centrali a gas, da combinare all’idroelettrico e alle rinnovabili. Lo ha dichiarato Thomas Sieber, presidente del consiglio di amministrazione, in un’intervista pubblicata dalle testate di CH-Media. Le centrali a gas presenterebbero “grandi vantaggi”, poiché sono facilmente modulabili, possono essere costruite in tempi relativamente brevi e apportano flessibilità alla rete. Sieber reputa inoltre essenziale il proseguimento dell’esercizio delle centrali nucleari esistenti. “Ci dà il tempo di sviluppare altre capacità e costituisce, da un punto di vista economico, l’opzione più redditizia per l’elettricità invernale nei prossimi anni, se non addirittura nei prossimi decenni”. Per Gösgen e Leibstadt sono ipotizzabili periodi di esercizio fino a 80 anni.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-12T07:00:00.0000000Z
2026-05-12T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281556592453587
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