laRegione

Parmelin da Merz ‘Valori condivisi’

Ieri a Berlino, il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra “partner che condividono gli stessi valori”, soprattutto nell’attuale contesto geopolitico. Anche la sicurezza europea e le relazioni Svizzera-Ue sono state al centro delle discussioni.

Nell’incontro si è parlato di politica economica. La Germania è il principale partner della Svizzera, mentre la Confederazione occupa il settimo posto fra i partner della Germania a livello di scambi commerciali (solo l’anno scorso il volume degli scambi tra i due Paesi è cresciuto dell’8,6 per cento).

Per quanto riguarda i dazi doganali europei sull’acciaio, il consigliere federale ha affermato che è nell’interesse della Germania sostenere la Svizzera. Questi dazi “potrebbero creare problemi anche all’industria tedesca”, nei settori spaziale o automobilistico, ha sottolineato Parmelin. L’incontro ha inoltre permesso di discutere delle relazioni tra Berna e Bruxelles. Guardando fuori dall’Europa, Merz ha ricordato che Berna e Berlino sono fortemente dipendenti dalle esportazioni. “Di conseguenza, il blocco iraniano dello stretto di Hormuz rappresenta un duro colpo per entrambi”, ha affermato Merz, aggiungendo che la Germania sta lavorando al rapido ripristino delle rotte marittime, anche se necessario mediante un contributo militare. Ma per questo l’Iran deve sedersi al tavolo dei negoziati e porre fine al suo programma nucleare militare, secondo Merz.

ESTERO / SVIZZERA

it-ch

2026-05-20T07:00:00.0000000Z

2026-05-20T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281556592469819

Regiopress SA