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Depositate 131mila firme contro nuove centrali

Un’ampia alleanza ha inoltrato alla Cancelleria federale oltre 131’800 firme per il referendum contro la costruzione di nuove centrali nucleari. La coalizione mette in guardia dai rischi per la sicurezza e da una nuova dipendenza dalle importazioni di uranio. Una possibile votazione potrebbe tenersi non prima del 28 febbraio 2027.

La coalizione “No alle nuove centrali nucleari”, che riunisce esponenti del Ps, dei Verdi, dei Verdi liberali, una parte del Centro e varie organizzazioni della società civile, accusa il Consiglio federale e il Parlamento di fare politica ignorando la volontà della popolazione. Gli elettori, ricorda una nota, si sono espressi a favore di un futuro basato sulle energie rinnovabili nel 2017, nel 2023 e ancora nel 2024. Gli oppositori sollevano, tra l’altro, la questione dei rischi finanziari. Una nuova centrale atomica costerebbe fino a 43 miliardi. La coalizione teme che tali oneri possano essere scaricati sulla popolazione attraverso aumenti delle imposte e dei prezzi dell’elettricità.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-10-07T07:00:00.0000000Z

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