Leader unico in Vietnam
Tô Lâm consolida il suo potere in Vietnam. Pochi mesi dopo la conferma alla guida del partito unico, il segretario generale del partito comunista si è seduto anche sulla poltrona di capo dello Stato. L’ex ministro della Polizia concentra ora nelle sue mani le due più alte cariche istituzionali: una situazione che tanti osservatori hanno subito paragonato a quella della Cina di Xi Jinping. Il politico 68enne è stato eletto presidente all’unanimità dai 495 deputati dell’Assemblea nazionale presenti in aula: un risultato che non sorprende visto che – essendo quello comunista l’unico partito ammesso – il Parlamento vietnamita è considerato un organo monocolore che si limita a convalidare le decisioni già prese dal Politburo. Le Hong Hiep, esperto dell’Iseas Yusof Ishak Institute, ha spiegato che l’elezione a presidente ha “di fatto trasformato” Tô Lâm “nel leader supremo del Vietnam”.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-04-08T07:00:00.0000000Z
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