Finito in manette anche un dipendente di Fedpol
Nell’ambito di un’operazione contro la criminalità organizzata condotta in diversi cantoni oltre che in Germania e Francia, sono state arrestate sei persone, tra cui un dipendente dell’Ufficio federale di polizia (Fedpol). L’uomo è accusato di corruzione passiva, violazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento. Avrebbe trasmesso informazioni riservate a un altro degli indagati in cambio di denaro, indica il Ministero pubblico della Confederazione (Mpc).
Sono state inoltre effettuate dodici perquisizioni domiciliari nei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, come pure all’estero. L’Mpc sospetta gli imputati di sostegno a un’organizzazione criminale e di gravi infrazioni alla Legge sugli stupefacenti. Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di un procedimento penale condotto dalla Procura federale e di indagini della Polizia giudiziaria federale. In una nota stampa Fedpol dichiara di impegnarsi “al massimo per fare luce su questa condotta scorretta, presumibilmente grave, e sui retroscena in modo rapido, esaustivo e completo”. Sulla base di questa analisi, Fedpol valuterà e, se necessario, introdurrà ulteriori misure interne di prevenzione e controllo.
Oltre al comunicato stampa, Fedpol ha pubblicato anche una inusuale video-dichiarazione della direttrice Eva Wildi-Cortés nelle tre principali lingue nazionali: la dirigente afferma che l’arresto del dipendente di Fedpol colpisce profondamente tutto l’ufficio e lei stessa. L’uomo arrestato è stato immediatamente sospeso dalle sue funzioni.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-04-29T07:00:00.0000000Z
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