Cavigliera elettronica, verso la sorveglianza attiva
La Svizzera, o almeno la maggior parte dei cantoni, intensificherà la lotta contro le violenze domestiche con un sistema di sorveglianza elettronica attiva degli autori, 24 ore su 24 e in tempo reale. Lo riportano 24Heures e la Tribune de Genève, precisando che Vaud avvierà un progetto pilota in tal senso nella seconda metà dell’anno. Ora su quasi tutto il territorio il sistema funziona ancora in modo passivo, con controlli effettuati a posteriori. Giovedì a Berna, i membri dell’associazione Electronic Monitoring (EM), che riunisce tutti i cantoni tranne Ticino e Vallese, hanno confermato la volontà di introdurre un sistema attivo entro il 2027. Quasi la metà avvierà dei test nei prossimi mesi. È prevista la creazione di una centrale che vigilerà in ogni momento affinché le zone di divieto definite dalla giustizia siano rispettate. A lungo termine, il sistema dovrà evolvere verso una sorveglianza “dinamica”, con un dispositivo indossato anche dalla vittima (se lo desidera) per misurare costantemente la distanza tra le due persone.
SVIZZERA / ESTERO
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2026-05-09T07:00:00.0000000Z
2026-05-09T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281560887415552
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