Troppi casi di asilo arretrati
Il Tribunale amministrativo federale (Taf) presenta al suo interno un malfunzionamento strutturale nei casi riguardanti procedure di asilo, trattate con eccessiva lentezza. La critica arriva dal Tribunale federale (Tf), espressosi in qualità di autorità di sorveglianza. Secondo due decisioni pubblicate ieri, in seno al Taf non viene data sufficiente priorità ai dossier più vecchi. Il Tf segnala poi una gestione inadeguata delle risorse destinate alla liquidazione dei casi ancora pendenti. In sostanza, è stato formalmente constatato che la lunghezza delle due procedure è da far risalire a carenze strutturali di natura organizzativa o amministrativa. Alla fine di novembre 2025, rimanevano in sospeso 144 ricorsi depositati da oltre quattro anni. Il Tf intima quindi al Taf di presentare entro metà luglio una strategia per affrontare il problema, che includa un piano di gestione, un calendario relativo al trattamento dei casi pendenti e riflessioni sulle misure in materia di personale.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-06-18T07:00:00.0000000Z
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https://epaper.laregione.ch/article/281560887497056
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