Una ‘carie’ (non curata) nell’assicurazione di base
La popolazione finanzia da sola quasi due terzi dei costi del sistema sanitario svizzero. Le spese dentistiche non rientrano in linea di principio tra le prestazioni obbligatorie dell’assicurazione di base. Per questo motivo da anni molti svizzeri si fanno curare i denti all’estero. C’è chi si chiede quindi se non sia opportuno includere le cure dentistiche nel catalogo delle prestazioni dell’assicurazione di base, anche se di recente proposte di questo tipo a livello cantonale non hanno avuto alcuna possibilità alle urne. L’iniziativa popolare cantonale ticinese ‘Per il rimborso delle cure dentarie’ prevedeva, per esempio, che l’assicurazione fosse finanziata con contributi paritetici su salari e fondi pubblici. Ora il tema torna sul tavolo della politica federale. Un’iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Katharina Prelicz-Huber (Verdi/Zh) chiede che determinati costi per le cure odontoiatriche siano coperti dall’assicurazione malattia obbligatoria. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale aveva esaminato l’iniziativa parlamentare nella sua seduta del 18 gennaio 2024. Con un netto risultato di 16 voti contrari contro 9 aveva proposto di non darvi seguito.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-08-24T07:00:00.0000000Z
2026-08-24T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281560887640419
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