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Condanna definitiva: 14 anni a Sperisen

ATS/RED

Il Tribunale federale (Tf) ha respinto il ricorso di Erwin Sperisen contro la sua condanna per complicità in assassinio. L’ex capo della polizia guatemalteca è così condannato in via definitiva a 14 anni di carcere, per il suo ruolo durante un’operazione nel carcere guatemalteco di Pavon, caduto sotto il controllo dei narcotrafficanti nel 2006. L’oggi 56enne Sperisen ha la doppia cittadinanza svizzera e guatemalteca. Nel 2007 si è rifugiato con la sua famiglia a Ginevra, dove è stato arrestato nel 2012. Da allora, è stato giudicato quattro volte dalla giustizia ginevrina, che lo ha ogni volta riconosciuto colpevole di complicità in assassinio. Da 14 anni, si trova quindi in condizioni di privazione della libertà, tra detenzione preventiva, arresti domiciliari e condanna al carcere. Nel frattempo, Sperisen ha presentato un altro ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, dopo quello (accolto) contro una precedente sentenza del Tf: il 56enne accusa la Svizzera di diniego di giustizia.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-10-23T07:00:00.0000000Z

2026-10-23T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281560887782375

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