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Maggior tutela per le donne incinte disoccupate

Oltre che della ‘Lex Crans-Montana’ (vedi sopra), martedì i due rami del Parlamento si sono occupati tra le altre cose di:

Maternità Le donne incinte non correranno più il rischio di esaurire il diritto all’indennità di disoccupazione prima del parto. È quanto prevede una mozione della ‘senatrice’ Flavia Wasserfallen (Ps/Be) adottata anche dal Consiglio nazionale per 103 voti a 87. Le donne in stato interessante non hanno oggi alcuna garanzia finanziaria poiché l’assicurazione contro la disoccupazione dà diritto solo a 30 indennità giornaliere in caso di incapacità lavorativa, stando a Wasserfallen. Nel 2022 circa 500 donne hanno raggiunto il numero massimo di indennità giornaliere nell’ambito dell’assicurazione contro la disoccupazione e hanno esaurito i loro diritti durante la gravidanza.

Violenza domestica Il Consiglio degli Stati ha approvato tre mozioni che chiedono misure in questo ambito. Tra le altre cose, si esigono regole uniformi per la prevenzione (come divieti di avere contatti e di avvicinarsi alle vittime), la protezione delle vittime e l’azione penale. Le tre mozioni passano ora al Nazionale. La loro attuazione potrebbe richiedere una modifica costituzionale.

Alloggi Alla luce dell’importante carenza di alloggi che colpisce non solo le città ma anche le regioni turistiche, il Nazionale ha approvato – contraria l’Udc – la proroga dei contributi federali alla costruzione di alloggi di utilità pubblica, come auspicato dal Governo. In particolare, si tratta di aumentare di 150 milioni di franchi la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica per gli anni 2030-2034 e il credito (di 1,92 miliardi) per impegni eventuali nella promozione dell’alloggio per il periodo 2027-2033. Il dossier passa agli Stati.

Esercito La Camera dei Cantoni ha approvato tacitamente una mozione del consigliere nazionale Rémy Wyssmann (Udc/So) con la quale si chiede che agli ex militari sia consentito di prestare nuovamente servizio nell’interesse del Paese. Il Nazionale aveva già dato il suo assenso, per cui la palla passa al Governo che dovrà elaborare un progetto di legge.

SVIZZERA

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2026-03-11T07:00:00.0000000Z

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