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Codice di condotta contro la falsificazione delle firme

La Cancelleria federale ha lanciato un codice di condotta per contrastare la raccolta di firme falsificate per iniziative popolari e referendum. Negli ultimi anni diversi casi avevano fatto scalpore. Da allora sono state adottate misure e il numero di casi è drasticamente diminuito, assicura l’amministrazione.

Nel 2024 erano state individuate ben 30mila firme falsificate. Nel 2025 si è scesi a 5mila. «Quest’anno ci stiamo avvicinando a meno di 10 casi», ha dichiarato in una conferenza stampa a Berna il Cancelliere della Confederazione Viktor Rossi.

Il 2024 è stato un anno di svolta: è scoppiato lo scandalo delle firme falsificate; sono state presentate diverse denunce penali; e i controlli sono stati rafforzati. Nel 2023 il numero di casi era molto più basso: 75 firme false. Secondo la Cancelleria federale, potrebbe trattarsi di ‘un effetto Covid’, dato che la raccolta delle firme era stata sospesa durante la pandemia.

Udc e Ps contrari

La Cancelleria nel frattempo ha adottato diverse misure. Il codice di condotta – facoltativo, giuridicamente non vincolante e basato sul principio dell’autoregolamentazione – è l’ultima in ordine di tempo. «Poiché il Parlamento ha rifiutato di creare nuove basi legali, abbiamo dovuto trovare un modo per agire nel quadro della legge vigente», ha spiegato Rossi. L’amministrazione ritiene che un numero sufficiente di attori sia favorevole. Non vi è tuttavia alcuna garanzia che i due maggiori partiti, il Ps e l’Udc, vi aderiscano. Nella consultazione si erano infatti opposti al codice. Comitati promotori, organizzazioni, partiti, associazioni di categoria e altre cerchie interessate possono aderirvi da subito. Facendolo, si impegnano a rispettare standard e buone pratiche tese a ridurre il rischio di abusi e a favorire l’individuazione di pratiche illecite o disoneste.

Il codice prevede anche un capitolo dedicato alle aziende commerciali che raccolgono firme a pagamento. In caso di adesione, queste si impegnano a identificarsi chiaramente presso il pubblico. Inoltre, la retribuzione dei dipendenti non deve basarsi esclusivamente sul numero di firme ottenute. Previsto inoltre un sistema di tracciabilità: laddove si sospettino irregolarità, permette di risalire all’operatore responsabile.

SVIZZERA

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2026-03-27T07:00:00.0000000Z

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