Francia in pressing
Il ministro francese del Lavoro Jean-Pierre Farandou intende «fare pressione» sulla Svizzera affinché applichi il nuovo accordo europeo relativo alle indennità di disoccupazione dei frontalieri. L’intesa prevede che, in futuro, queste siano pagate dal Paese in cui si svolge l’attività lavorativa, e non più da quello di residenza. Per la Svizzera si stimano costi aggiuntivi per 600-900 milioni di franchi all’anno. Ricordando che la Francia oggi perde «860 milioni di euro all’anno», Farandou ha assicurato martedì all’Assemblée nationale che con il Lussemburgo è già stato definito un calendario di attuazione. Il Granducato «volente o nolente dovrà conformarsi». In merito ai frontalieri francesi che lavorano in Svizzera, Farandou ha ricordato che Berna «trae notevoli vantaggi dalle sue buone relazioni economiche con l’Ue». «Credo quindi che l’Unione europea farà pressione sulla Svizzera. E anche noi eserciteremo pressione sulla Svizzera», ha dichiarato. Prima di aggiungere: «Ci vorrà un po’ di tempo, ma ci arriveremo».
ESTERO / SVIZZERA
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2026-05-13T07:00:00.0000000Z
2026-05-13T07:00:00.0000000Z
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