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Famiglia condannata per tratta di esseri umani

Il Tribunale regionale di Thun (Canton Berna) ha condannato in prima istanza una famiglia di origini serbe per tratta di esseri umani nell’Oberland bernese. Madre, padre e figlia erano accusati di aver sfruttato connazionali impiegate come donne delle pulizie a Gstaad. L’accusa ha citato una quarantina di presunte vittime e il tribunale ha ritenuto provata la tratta in diversi casi. La madre è stata giudicata coinvolta in oltre una dozzina di episodi. I tre sono stati inoltre riconosciuti colpevoli di altri reati, tra cui usura e violazioni della legge sugli stranieri. Considerata la principale responsabile, la madre è stata condannata a sei anni di carcere e all’espulsione per 11 anni. Il padre ha ricevuto una pena di due anni e quattro mesi (18 mesi sospesi) e otto anni di espulsione. Alla figlia sono stati inflitti tre anni e nove mesi di detenzione. Per tutti sono state disposte anche pene pecuniarie e multe.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-06-17T07:00:00.0000000Z

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