Gli Stati Uniti stanno perdendo la pazienza
ANSA/RED
Resta tesa la situazione a Qusra, il villaggio palestinese nel Nord della Cisgiordania da cinque giorni sotto l’attacco di coloni estremisti israeliani e ora sotto assedio dell’Idf. L’esercito israeliano ha inviato mercoledì notte il battaglione Golani per smantellare il presidio degli attivisti di estrema destra sulle porte di alcune case. Inizialmente, ha ordinato a diverse famiglie asserragliate in casa di evacuare, salvo poi fare retromarcia. Dopo mesi di alta tensione nell’area, l’amministrazione Trump sembra aver perso la pazienza. Forse anche perché una delle famiglie accerchiate nel villaggio, gli Abu Ridi, sono anche cittadini americani. L’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, pastore evangelico apertamente filo-israeliano, ha definito i coloni coinvolti «terroristi». Washington, riporta Ynet, sta chiedendo spiegazioni su quella che viene definita “anarchia” in Cisgiordania, e starebbe anche spingendo perché Benjamin Netanyahu condanni pubblicamente le violenze a Qusra. Finora il premier israeliano non si è espresso, relegando l’incarico al ministro della Difesa Israel Katz che ha condannato la violenza, ma ribadendo dal suo punto di vista che si tratta di un «fenomeno marginale».
SVIZZERA / ESTERO
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2026-08-14T07:00:00.0000000Z
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