Dure condanne in Francia per Lafarge e 8 ex dirigenti
Il produttore francese di cemento Lafarge, acquisito nel 2015 dal gruppo svizzero Holcim, insieme a otto ex dirigenti, è stato dichiarato colpevole lunedì dal tribunale penale di Parigi di finanziamento del terrorismo negli anni 2013 e 2014. Avrebbero pagato gruppi jihadisti, tra cui il sedicente Stato islamico, per mantenere operativa una fabbrica nel mezzo della guerra civile siriana. L’ex presidente della direzione di Lafarge, Bruno Lafont, è stato condannato a sei anni di prigione con incarcerazione immediata. La difesa ha già detto che farà appello. Agli altri sette ex dirigenti della società sono state inflitte pene che vanno da 18 mesi a sette anni di reclusione. È stata inoltre disposta la carcerazione immediata dell’ex direttore generale aggiunto Christian Herrault, condannato a cinque anni di reclusione. Il tribunale ha sanzionato l’azienda con una multa massima di 1,125 milioni di euro (1,04 milioni di franchi). Inoltre ha condannato Lafarge a pagare un’ammenda doganale di 4,57 milioni di euro insieme a quattro ex responsabili per il mancato rispetto delle sanzioni finanziarie internazionali. Secondo la sentenza, la società ha effettuato pagamenti a tre organizzazioni jihadiste per un importo di circa 5,6 milioni di euro (5,17 milioni di franchi). Il tribunale ha sottolineato che ciò ha permesso loro di “preparare attentati terroristici”, in particolare quelli del gennaio 2015 in Francia.
SVIZZERA
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2026-04-14T07:00:00.0000000Z
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