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Insulti sessisti, la battaglia di Karin Keller-Sutter

La consigliera federale Karin Keller-Sutter si è espressa per la prima volta in merito alla denuncia sporta contro ignoti per ingiuria e diffamazione. Alla Srf ha definito il caso «di rilevanza penale» e ha sottolineato l’importanza di difendere «valori e convinzioni». Una settimana fa è emerso che il Ministero pubblico bernese ha avviato un’indagine a seguito di una denuncia della consigliera federale, dopo che un utente ha istigato il bot di intelligenza artificiale Grok a indirizzare insulti sessisti nei suoi confronti su X. «Se il cosiddetto mainstream significa essere irrispettosi, non avere più decenza, allora ne prendo atto», ha aggiunto Keller-Sutter motivando la sua denuncia. «Ma io mi batto per il contrario».

ESTERO / SVIZZERA

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2026-04-20T07:00:00.0000000Z

2026-04-20T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281569477311018

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