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‘Importante collaborazione tra Milano e il Ticino’

La direzione distrettuale antimafia di Milano ha un nuovo coordinatore. L’incarico è stato affidato al procuratore aggiunto Calogero Roberto Piscitello, 58 anni. Prende il posto di Alessandra Dolci, procuratrice a Venezia. La direzione generale della struttura resta in capo al procuratore capo Marcello Viola. Nell’assumere il nuovo prestigioso e impegnativo incarico Piscitello ha posto l’accento anche sull’importanza della “collaborazione con i colleghi ticinesi, che in passato ha consentito di portare a termine inchieste che hanno confermato il radicamento della criminalità organizzata in Canton Ticino”. Entrato in magistratura nel 1995 alla procura di Palermo, Piscitello ha lavorato nei settori dei reati finanziari, societari e nel dipartimento mafia e appalti. Dal 1999 è entrato a far parte della Dda palermitana. In quel periodo ha coordinato indagini sulla rete di fiancheggiatori dell’allora latitante Matteo Messina Denaro, con sequestri di beni per centinaia di migliaia di euro. Ha guidato le inchieste sulle famiglie mafiose di Mazara del Vallo e Marsala, portando all’arresto dei ricercati Andrea Manciaracina, Natale Bonafede e Antonino Rallo. In aula ha rappresentato la pubblica accusa nei procedimenti a carico di Totò Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Gioacchino La Barbera. Si è occupato anche del processo per l’omicidio del giudice Alberto Giacomelli, ucciso nel 1988 a Locogrande.

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2026-08-10T07:00:00.0000000Z

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