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La Russia minaccia e respinge le ‘avances’

ANSA/RED

La Russia spinge sull’escalation in Ucraina, preparandosi ad “attacchi massicci” contro i siti energetici ucraini, in risposta alla campagna di bombardamenti di Kiev sulle infrastrutture petrolifere di Mosca che stanno mettendo a dura prova l’approvvigionamento del Paese. Il presidente Vladimir Putin ha infatti promesso rappresaglia per gli attacchi ucraini che ormai quotidianamente vanno a segno in profondità in Russia: una spirale di tensione che sembra non lasciare spazio alla diplomazia nonostante i tentativi statunitensi di riprendere la mediazione. Secondo Axios, che cita fonti informate, il direttore della Cia John Ratcliffe ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all’inizio di questa settimana, che aveva anche l’obiettivo di capire se i vertici dell’intelligence russa potessero contribuire a convincere lo zar a riprendere i negoziati con l’Ucraina, sotto la mediazione Usa. A rispondere, ci ha pensato Dmitry Peskov: «Conoscete bene la posizione del nostro capo di Stato. Un simile incontro è possibile solo allo scopo di formalizzare gli accordi», ha messo in chiaro il portavoce del Cremlino, sottolineando che la strada del negoziato è «complessa e piena di dettagli» che sarebbe inutile discutere a livello di leader.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-08-31T07:00:00.0000000Z

2026-08-31T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281569477589752

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