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Inflitti dieci anni di carcere al quartetto della crack house

Un giro di 8 etti di cocaina e due terzi delle pene sospese

Di Marino Molinaro

Quasi dieci anni complessivi di carcere, di cui un terzo da scontare e gli altri sospesi con la condizionale. Più in due casi l’espulsione dalla Svizzera. Questa la condanna inflitta ieri dalla Corte delle Assise criminali di Bellinzona al quartetto di consumatori e spacciatori di cocaina – due ticinesi e due albanesi – comparsi in tribunale a Lugano per rispondere di un giro di 810 grammi gestito tra il settembre 2024 e il gennaio 2025 quando scattarono le manette nell’appartamento di viale Franscini trovato in condizioni igieniche pietose dagli agenti intervenuti. Locali trasformati in un luogo collettivo di spaccio e sballo, crack house con un intenso giro di consumatori locali.

‘Una banda diversa dal solito’

La Corte presieduta dal giudice Curzio Guscetti ha confermato integralmente gli atti d’accusa portati in aula dal procuratore pubblico Luca Losa. Avallato di fatto anche l’accordo raggiunto dai legali di tre dei quattro imputati col magistrato inquirente sulla commisurazione della pena. Le aggravanti riconosciute concernono gli ingenti quantitativi di droga e la costituzione di una banda volta a realizzarne sistematicamente il giro di coca. «Una banda però diversa dal solito», ha puntualizzato il giudice parlando di «sodalizio creatosi fortuitamente dall’incontro di quattro consumatori e mosso non tanto da uno scopo di lucro per vivere nell’agio, ma per riuscire a procurarsi i soldi necessari ad assicurare l’acquisto di droga e le spese dell’appartamento» intestato a uno dei due ticinesi. In tutti i casi il reato base è l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, cui se ne sono aggiunti altri secondari. Concesse a tutti le attenuanti della collaborazione prestata durante l’inchiesta, della dipendenza dalla droga e del riconoscimento della colpa. Attenuanti che hanno ridotto di circa sei mesi ogni singola pena.

‘Non c’era sottomissione’

Per quello che è stato considerato il capo della banda, un albanese di 43 anni che più di altri gestiva il giro di coca e di denaro in parte riciclato, e per il quale le parti non hanno raggiunto un accordo sulla pena, questa è stata fissata in tre anni di reclusione sospesa condizionalmente per metà, mentre i restanti 18 mesi (dedotto il carcere preventivo già fatto) dovranno essere espiati. Sette gli anni di espulsione irrogati. Nel suo caso ha pesato la «maggior responsabilità di ruolo apicale nella banda, tuttavia i correi non hanno riferito di una sottomissione in quella che era a tutti gli effetti un’organizzazione confusa e poco strutturata. Ma era indubbiamente lui a organizzare il giro e a gestire il denaro che in parte ha riciclato, sebbene in quantitativi minimi». Da notare che prima di giungere in Ticino ufficialmente in cerca di lavoro, nel suo Paese d’origine l’imputato aveva già scontato fino al 2021 una condanna di alcuni anni di prigione, sempre nell’ambito degli stupefacenti. Al suo connazionale di 50 anni (già raggiunto in Ticino da due condanne minori prima dell’arresto) sono stati inflitti 27 mesi di detenzione, comprensivi di una riduzione di sei mesi grazie alle attenuanti. Nel suo caso 18 mesi sono sospesi e 9 dovranno essere espiati. Anche per lui l’espulsione, ma per cinque anni e non sette.

Dipendenza ultradecennale da curare

Quindi i due ticinesi, pure condannati a 27 mesi. Il titolare dell’appartamento, oggi 53enne, dovrà espiare sei mesi in carcere. La sua è stata definita come una «dipendenza ultradecennale da droghe: ora ha smesso – ha detto il giudice –, ma, siccome temiamo che ci ricaschi, abbiamo deciso che nell’arco dei tre anni di sospensione condizionale della pena dovrà seguire una riabilitazione con obbligo di esami tossicologici e presa a carico terapeutica in una struttura specializzata». Idem l’altro ticinese, di vent’anni più giovane: stessa condanna e anche per lui sei mesi da scontare in cella dedotto il carcere preventivo sofferto, nonché un trattamento terapeutico obbligatorio.

BELLINZONA E VALLI

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2026-01-24T08:00:00.0000000Z

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