La Lega va giù dura: ‘Fatto grave e anomalo’
All’interpellanza dell’Mps sul secondo annullamento da parte del Tribunale amministrativo cantonale (Tram) della doppia nomina in job-sharing ai vertici della Sezione dell’insegnamento medio superiore da parte del Decs (e del Consiglio di Stato tutto) si aggiunge, a passo di carica, anche un’interrogazione del gruppo leghista con prima firmataria la deputata Maruska Ortelli.
Un’interrogazione che, in pieno stile via Monte Boglia, è spiccia e non si perde in arzigogoli: quanto successo “è un fatto grave, anomalo e senza precedenti – scrive Ortelli, che è anche presidente della commissione ‘Formazione e cultura’ – che getta un’ombra pesante sulla gestione del Decs e, più in generale, sull’affidabilità e credibilità dell’Amministrazione cantonale”. Per la Lega una nomina annullata due volte “non è un semplice incidente di percorso, bensì il sintomo evidente di una gestione dilettantesca, di una sottovalutazione delle regole e di una preoccupante incapacità di condurre correttamente procedure sensibili, con effetti devastanti sulla credibilità della scuola ticinese”. Secondo Ortelli “ancora più sconcertanti risultano: l’assenza, finora, di chiare assunzioni di responsabilità; il ruolo centrale avuto dal capodivisione della Scuola Emanuele Berger; le uscite pubbliche dei due capisezione coinvolti (intervistati da laRegione, ndr), caratterizzate da toni emotivi e vittimistici; le argomentazioni contenute nella risposta del Decs al ricorso ai limiti del ridicolo; la dimensione del job sharing per funzioni dirigenziali, voluta fermamente dal Decs per questioni ideologiche, è fallita miseramente”.
Ebbene, ciò considerato, le domande dell’interrogazione: a partire dal chiedere “come spiega il Consiglio di Stato il fatto che una nomina di questo livello sia stata annullata ben due volte”, e se il governo “riconosce responsabilità gestionali al capodivisione Emanuele Berger”. Inoltre, Ortelli chiede se “sono previste verifiche interne o provvedimenti disciplinari, se le reazioni pubbliche dei due capisezione non dimostrano fragilità e inadeguatezza al ruolo assunto per volontà del Decs e come può il Consiglio di Stato ritenere credibile la loro capacità di gestione”. Il gruppo leghista al Consiglio di Stato domanda pure se“gli elementi addotti dal Decs nella risposta al ricorso al Tram non dovrebbero essere verificati, in quanto al limite del ridicolo (ad esempio, la conduzione di associazione studentesca e di un gruppo cinofilo), se esiste un problema strutturale di competenze nella Divisione della scuola e in particolare nella conduzione e gestione delle nomine, quali misure concrete intende adottare il Consiglio di Stato e come valuta il governo la fallimentare esperienza del job-sharing per funzioni dirigenziali, voluta per motivi ideologici dal Ps e chiaramente inadatta, come dimostra questa esperienza e quella a livello federale nel Dipartimento federale di giustizia e polizia”.
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2026-02-21T08:00:00.0000000Z
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