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Lega, Frapolli dimissiona da vicecoordinatore

Di Andrea Manna

Economista, deputato al Gran Consiglio dal 2015 al 2018, Gianmaria Frapolliha dimissionato dalla carica di vicecoordinatore della Lega dei Ticinesi. «Nessuna polemica interna – assicura il 44enne, interpellato dalla ‘Regione’ –. È una decisione che ho preso serenamente e comunicato nei giorni scorsi ai vertici del Movimento. Il motivo? Siccome non intendo candidarmi a nessuna delle prossime elezioni politiche – cantonali, federali e comunali – ritengo che la mia presenza nel gruppo di coordinamento, dove credo di aver dato il mio contributo, non sia più necessaria – spiega Frapolli –. Aggiungo che non sono un voltamarsina: resto quindi nel Movimento, ma senza più ricoprire ruoli dirigenziali».

La sua designazione a vice del coordinatore della Lega Daniele Piccaluga era stata ufficializzata nel marzo 2025. L’altro vicecoordinatore scelto da Piccaluga era – ed è – Alessandro Mazzoleni, avvocato e granconsigliere.

La successione di Petrini in BancaStato

In tempi recenti Frapolli, direttore generale di Innovation Park Ticino, era dato tra i papabili alla successione, nel Consiglio di amministrazione di BancaStato, dell’avvocato Enea Petrini, già deputato leghista e autore del rapporto sull’affaire Hospita commissionatogli nel 2024 dall’allora gruppo di coordinamento guidato dal consigliere di Stato Norman Gobbi. È uno dei capitoli, questo, dell’indagine/valutazione confidenziale disposta dal Movimento, sotto la lente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul dossier Hospita. Nel maggio del 2024, ma successivamente all’incarico conferito a Petrini, Frapolli era entrato nella dirigenza della Lega coordinata da Gobbi, tra i vice di quest’ultimo.

‘Un passo indietro per evitare polemiche sterili e inutili’

Non sarà comunque Frapolli a subentrare a Petrini, che lascerà il Cda dell’istituto di credito cantonale alla scadenza del mandato, cosa che avverrà alla fine di questo mese. I membri del Consiglio di amministrazione vengono nominati dal governo. Afferma Frapolli: «Pur non essendo minimamente coinvolto nella decisione presa a suo tempo di far svolgere una valutazione del caso Hospita, ho comunque ritenuto opportuno fare un passo indietro, riguardo alla designazione del nuovo membro del Cda, per evitare polemiche sterili e inutili».

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2026-07-02T07:00:00.0000000Z

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