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Aumentano le aggressioni al Pronto soccorso

Sono 162 le aggressioni nel 2025, un dato in peggioramento, a medici e infermieri attivi al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Como. Il dato in questi giorni è stato fornito dall’Azienda socio sanitaria territoriale lariana, che ha preso lo spunto dal fatto che nello scorso fine settimana un uomo ha aggredito a parole l’infermiera del triage, quindi è passato alle maniere forti con gli addetti alla vigilanza, danneggiando gli arredi. I sanitari di turno per evitare il peggio hanno schiacciato il pulsante rosso per chiedere aiuto alla Questura: l’uomo è stato arrestato, processato per direttissima, e condannato con la condizionale, per cui è tornato libero. Ventiquattro ore dopo, tra sabato e domenica notte della scorsa settimana, due parenti di un paziente in stato confusionale hanno preso di mira un medico. Pure in questo caso, per evitare che la situazione potesse precipitare, sono state chiamate le forze dell’ordine, con il pulsante rosso, collegato con la Questura di Como. Anche in questa circostanza i due aggressori sono stati arrestati e processati per direttissima e condannati con la condizionale, per cui sono tornati liberi.

Gli ultimi due episodi al Pronto Soccorso del Sant’Anna confermano che siamo in presenza di brutte situazioni che non aiutano un lavoro già faticoso, tant’è vero che le Organizzazioni sindacali del personale sanitario sono arrivate a immaginare uno sciopero. Nel 2025, si legge nei documenti dell’Asst Lariana, gli episodi definiti di aggressione accaduti nei reparti ospedalieri del Sant’Anna sono stati 162 (una trentina anche a Cantù e una dozzina a Mariano Comense). C’è da ricordare che aggressioni succedono anche all’ospedale Valduce di Como e all’ospedale di Erba. Per fortuna in misura minore, una ventina in un anno per entrambi gli ospedali comaschi di piccole dimensioni. Stando alla statistica le aggressioni sono oltre tredici al mese, di cui 35 verbali, 82 con violenza contro operatori, 17 con minaccia. Occorre anche considerare che molti casi spinosi arrivano dalla Psichiatria, 35, per pazienti instabili. Tornando all’Asst Lariana le aggressioni emerse nel 2024 erano in linea (129 di cui 37 classificate come verbali, 35 minacce, 49 fisiche, 8 danni), mentre l’anno precedente erano anche di più. Il telefono rosso è stato introdotto a seguito di un protocollo firmato nel marzo 2025, con un video allarme in Pronto soccorso, in Psichiatria e al Sert. Al Sant’Anna molti lamentano la mancanza la notte e il sabato e la domenica del posto fisso di polizia, presidio che invece c’è di giorno in settimana.

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2026-09-14T07:00:00.0000000Z

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