‘Bonjour’ Wyssmann
A sorpresa, il consigliere nazionale Rémy Wyssmann (Udc/So) – semisconociuto a livello nazionale – ha annunciato mercoledì mattina ai media a Soletta la sua candidatura per il Consiglio federale. Il 59enne avvocato presiede dal 2024 il partito cantonale ed è stato eletto al Consiglio nazionale nel 2023. Fa parte, tra l’altro, della Commissione della sicurezza sociale e della sanità. In precedenza è stato membro del Gran Consiglio solettese dal 2017 al 2023. Wyssmann è sposato e padre di due figli adulti. In passato ha lavorato in seno al servizio giuridico della Regiobank di Soletta.
“Voglio restituire alle cittadine e ai cittadini la fiducia nelle nostre istituzioni”, ha affermato. Il solettese, che si definisce “critico dello Stato”, ha annunciato di voler far parte del Consiglio federale per almeno due legislature per “ristabilire la fiducia” nel governo. “Per la classe media i conti non tornano più”, ha aggiunto riferendosi a premi assicurativi, bollette dell’elettricità, tasse o affitti. Negli ultimi anni, il 59enne si è fatto conoscere nel Canton Soletta soprattutto per aver combattuto, a volte con veemenza, diverse iniziative cantonali sottoposte a votazione. Wyssmann ha detto di volersi impegnare a “lavorare in francese, e non solo a dire ‘bonjour’ in francese”. Ha anche ricordato la vicinanza del suo cantone alla Svizzera romanda, in particolare al Giura. ATS/RED
SVIZZERA / ESTERO
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2026-10-22T07:00:00.0000000Z
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