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Bielorusso condannato per sparizione forzata

Il Tribunale cantonale di San Gallo ha condannato lunedì un 48enne cittadino bielorusso a una pena detentiva sospesa di 24 mesi per sparizione forzata. È la prima volta che in Svizzera il terzo potere si pronuncia su tale crimine, iscritto nel codice penale dal 2017. La corte di seconda istanza ha stabilito che nel 1999 l’allora soldato 20enne ha partecipato all’assassinio di un politico mentre faceva parte di un’unità speciale del regime di Alexander Lukashenko. Il tribunale ha annullato l’assoluzione pronunciata dal giudice di primo grado in un caso di omicidio – su tre che gli erano imputati (per gli altri due è stata pronunciata l’assoluzione) – basandosi sulle dichiarazioni rese dall’uomo nel corso delle indagini: l’imputato ha descritto in modo credibile e dettagliato il proprio coinvolgimento nella sparizione forzata delle tre persone, ha spiegato il presidente del tribunale nella motivazione orale della sentenza.

SVIZZERA / ESTERO

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2026-10-27T07:00:00.0000000Z

2026-10-27T07:00:00.0000000Z

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