‘Non c’è nessuna Spectre contro l’iniziativa sul salario minimo’
Plr, Centro, Lega e Udc pettinano Fabrizio Sirica (Ps)
Di Jacopo Scarinci
«Sirica faccia dei respiri profondi e si calmi», replica il presidente del Plr Alessandro Speziali. «Non faccia attacchi generici e random, si prenda la responsabilità di fare nomi e cognomi se è vero quello che dice», incalza il presidente del Centro Fiorenzo
Dadò. E con Lega e Udc che si chiamano fuori da qualsiasi forma di complotto, il fronte borghese – interpellato da ‘laRegione’ – risponde fondamentalmente a una voce e pettina i socialisti: non c’è alcuna Spectre o trama nascosta contro l’iniziativa popolare del Partito socialista ‘Per un salario minimo sociale’ come denunciato dal co-presidente del Ps Fabrizio Sirica davanti al proprio ‘parlamentino’ mercoledì.
«Non c’è nessuno spettro che si aggira nei corridoi di palazzo, semmai fantasmi nelle sue menti» attacca frontalmente Speziali. «Da una parte dice di augurarsi che questa voce non sia vera, dall’altra però la dà per certa scrivendo urbi et orbi. Qui nessuno boicotta nulla – afferma ancora Speziali – e io non mi sono trovato in alcuna stanza a sabotare alcunché». Nella Commissione della gestione, riprende il presidente del Plr, «senza tergiversare per settimane, abbiamo semplicemente chiesto un’informazione più concreta rispetto al salario minimo reale che ci si troverà ad applicare con l’iniziativa socialista. Se Sirica vuole fare il presidente di partito e agitare le folle 24 ore al giorno lo faccia, ma senza il cappello di presidente della Gestione».
Il bombardamento del presidente liberale radicale verso il Ps non si ferma: «Se il Ps si è svegliato dal torpore solo poco tempo fa per poi sbraitare non è colpa nostra, se Sirica avesse voluto essere davvero istituzionale avrebbe discusso dei suoi dubbi prima in commissione e poi, semmai, con una lettera all’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio. Invece ha preferito il palco del suo comitato cantonale, e di conseguenza i media. Per fare poi i sermoni sugli strappi istituzionali...». In conclusione, per Speziali «problemi come il potere d’acquisto, l’impegno per salari migliori e un Ticino più facile da vivere non hanno bisogno di queste scene. Anzi».
Dadò è stentoreo nella sua replica: «Per quanto ci riguarda smentisco categoricamente qualsiasi tipo di complotto, non c’è stato alcun contatto o accordo con nessuno». E anche il presidente del Centro ne ha per Sirica: «È una persona con cui lavoro generalmente bene e che stimo, ma dispiace molto che faccia attacchi generici e a caso. Se è a conoscenza, davvero, di simili accordi faccia il piacere di dire nomi e cognomi, indicando quali partiti sta davvero accusando. Io ho già chiesto di mettere all’ordine del giorno della prossima riunione della Gestione questa trattanda, per parlarne con trasparenza. E dirò di più – continua Dadò –. Fosse per noi del Centro, si potrebbe andare davanti al popolo anche prima di giugno». Questo perché «per il nostro partito, al contrario di quello di Sirica, la volontà popolare non è mai da mettere in discussione. Se si vuole cercare di risolvere qualcosa in questo Cantone, comunque sia, il minimo che si possa fare è essere corretti con tutti e dire cose vere e nelle sedi opportune».
A chiamarsi fuori da tutto è la Lega. Il suo coordinatore, Daniele Piccaluga, è netto: «Abbiamo preso atto di quanto detto da Sirica, ma siamo estranei a qualsiasi fatto lui si riferisca. Non sappiamo nulla di complotti o altro, aspettiamo di verificare se ci sia del vero. Indipendentemente da quello che stia o non stia succedendo dietro le quinte, la Lega non c’entra niente».
«Non facciamo parte di nessuna Spectre», risponde secco il presidente dell’Udc Piero Marchesi. Che rilancia da numero 10 dei vecchi tempi: «Rilevo che tutte le iniziative popolari non vengono mai trattate nei tempi prescritti dalla legge, si è discusso di iniziative presentate anche sei anni prima... Mi fa piacere vedere l’arrabbiatura di Sirica, ma la rivolga anche quando di mezzo ci sono iniziative della destra sulle quali la sinistra è la prima a fare melina».
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2026-01-23T08:00:00.0000000Z
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