Aiuti immediati prorogati fino alla fine del mese
Gli aiuti immediati alle vittime del rogo di Capodanno a Crans-Montana vengono prorogati fino alla fine di marzo. Lo ha deciso il comitato direttivo della Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (Cdos). La proroga riguarda gli aiuti immediati generali. Singoli contributi di sostegno, come quelli per i ricoveri ospedalieri, possono già essere concessi per periodi più lunghi in determinati casi. La Cdos ha inoltre raddoppiato da 10 a 20 ore le prestazioni concesse a titolo di aiuti immediati per le spese legali. Al contempo la Cdos sta preparando, insieme ai Cantoni, il passaggio dall’aiuto immediato all’aiuto a lungo termine alle vittime. L’incendio di Capodanno pone l’intero sistema degli aiuti alle vittime di reati di fronte a una grande sfida finanziaria, sottolinea la Cdos. Anche con la prevista partecipazione della Confederazione, i Cantoni particolarmente colpiti come il Vallese e Vaud continuano a sostenere un onere considerevole.
A Berna, la sessione primaverile delle Camere federali si è aperta lunedì con un momento di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Nei loro discorsi, i presidenti del Nazionale Pierre-André Page (Udc/Fr) e del Consiglio degli Stati Stefan Engler (Centro/Gr) hanno reso omaggio alle vittime della tragedia. “Sono trascorsi due mesi da quella notte di Capodanno, una notte che ha segnato i nostri cuori. Ci abita ancora, ci perseguita, ed è nostro dovere non dimenticarla mai”, ha affermato il primo. Il secondo ha esortato a “imparare da tali tragedie”, verificando le basi legali e adattandole dove necessario. Il Parlamento affronterà a partire da domani la legge urgente grazie alla quale il Consiglio federale intende versare un contributo di solidarietà alle famiglie delle vittime (50mila franchi a testa), istituire una tavola rotonda e sostenere i Cantoni. In gioco vi è un importo complessivo di circa 35 milioni di franchi.
SVIZZERA
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2026-03-03T08:00:00.0000000Z
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