Young Snakes, vetrina dell’hockey giovanile
Tornano i due tornei internazionali riservati alle categorie U10 e U13. Roberto Genazzi: ‘In due ore iscrizioni al completo, appuntamento ambito’
Almeno 250 ragazzi nel weekend del 21-22 marzo, altri 150 nella fine settimana successiva. Senza contare allenatori, accompagnatori, genitori e tifosi. I tornei Young Snakes riservati alle categorie U10 e U13, organizzati dal settore giovanile dei Giovani discatori della Turrita (Gdt) e giunti rispettivamente alla 17ª e alla 23ª edizione, nel corso degli anni sono diventati un punto di riferimento nel panorama hockeistico europeo. Soprattutto per la qualità dell’accoglienza. All’ombra dei Castelli sono arrivate squadre da Svizzera, Italia, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia, Austria e Serbia, le quali hanno contribuito a innalzare sempre più il livello di manifestazioni dedicate alla memoria di Claudia Coduri e Francesco Franciamore (U10) e di Enea Droz e Fernando “Ferdy” Mozzini (U13), tutti e quattro preziosi collaboratori della società del biscione e deceduti prematuramente. «L’importanza assunta dai due appuntamenti con gli Young Snakes – precisa Roberto Genazzi, membro del comitato organizzatore – è dimostrata dalla richiesta di partecipazione. Le nostre iscrizioni si aprono nel mese di novembre e nel giro di due giorni ci ritroviamo già in ‘overbooking’, vale a dire con un numero di richieste superiore a quello al quale possiamo dare seguito. Si tratta di un attestato di stima nei confronti della nostra organizzazione».
Standard elevato
Il successo degli Young Snakes contrasta, almeno in parte, con la difficoltà riscontrata da altre manifestazioni sportive dedicate ai giovani, non da ultimo il torneo pasquale U19 di calcio, rinato quest’anno dopo alcuni anni di pausa forzata. Ancora Genazzi: «È un appuntamento molto ambito. Negli anni, avendo avuto un figlio hockeista, ho potuto frequentare numerosi tornei in Svizzera e mi sono reso conto di come lo standard del nostro torneo sia sensibilmente superiore a quello della concorrenza. Tanto per cominciare, garantiamo ai partecipanti pranzo e cena, con circa 300 pasti per gli U10 e 200 per gli U13. Inoltre, abbiamo a disposizione una griglia sempre in funzione e un capannone, centro vitale dei due tornei, dove pranzano e cenano le squadre e dove alla sera è possibile gustare una buona fondue. Senza dimenticare la consegna a ogni ragazzo di una maglia da gioco personalizzata con il nome e il numero».
Cerimonia a Palazzo Civico
Una maglia che, per quanto riguarda i più piccoli, verrà consegnata in occasione di un evento particolare: «Per il torneo U10, al quale prenderanno parte sedici squadre, il primo appuntamento è fissato sabato 21 marzo alle 9.30 a Palazzo Civico per la cerimonia d’apertura, rallegrata dalle note di una Guggen. In quell’occasione il sindaco Mario Branda terrà un discorso di benvenuto e ogni ragazzo riceverà la sua maglia, con la quale sfilerà verso Piazza Collegiata. Per tutti i presenti, in particolare per i ragazzi, si tratta di un momento sempre denso di emozione».
Due tempi da 15’ effettivi
Fulcro della manifestazione sarà il Centro sportivo comunale, la cui pista ospiterà tutte le sfide. Il regolamento presenta qualche particolarità: le partite si svilupperanno in due tempi da 15 minuti effettivi e il risultato di ogni tempo verrà considerato separatamente per l’attribuzione dei punti. Alla fine, tutte le squadre partecipanti riceveranno un premio. Inoltre, alla compagine con il minor numero di penalità verrà assegnato il premio Fair-play (in caso di parità il riconoscimento se lo porterà a casa la squadra peggio classificata). Particolare, ma sempre molto apprezzato anche il premio Supporter, assegnato alla squadra che proporrà il pubblico più originale. All’edizione 2026 del torneo U10 prenderanno parte 16 squadre: due compagini Gdt, le ticinesi Lugano, Ambrì Chiasso e Rivers (Ascona, Vallemaggia, Valle Verzasca), le confederate Bäretswil, Zsc Lions, Kreuzlingen, Urdorf, Argovia, Losanna, Zuchwil e Berna, la francese Grenoble e la ceca Stella Praga. Dieci saranno invece le compagini che si affronteranno nel torneo U13: Ambrì, Lugano, Gdt, Neuchâtel, Zsc Lions, Friborgo, Ajoie, Losanna e le ceche Stella Praga e Trinec. Per il settore giovanile dei Gdt, l’appuntamento con i tornei Young Snakes ha una doppia finalità: «Da una parte ci permette di offrire a tanti ragazzi un weekend di sport e di divertimento in un ambiente sereno, dall’altra per noi rappresenta una sorta di festa della società. Infatti, si tratta dell’evento principale per il nostro settore giovanile, una manifestazione che garantisce una fondamentale entrata per le casse societarie».
Bellinzona e il turismo sportivo
E non è da sottovalutare nemmeno la ricaduta positiva sull’economia della Città e della regione, come conferma Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica Bellinzona e Valli: «Quello del turismo sportivo rappresenta un segmento importante per la promozione del nostro territorio. Appuntamenti come i tornei Young Snakes permettono a Bellinzona di profilarsi come un luogo idoneo all’organizzazione di campi d’allenamento per squadre di diverse discipline sportive. In un’epoca nella quale informazione e pubblicità passano spesso attraverso i social, l’attività dei giovani atleti sulle varie piattaforme contribuisce sicuramente ad ampliare la visibilità del ‘marchio Bellinzona’. Inoltre, lo scorso anno ci era stato chiesto di organizzare una visita guidata della città per ragazzi e accompagnatori ed è un’iniziativa che riproporremo volentieri. Si tratta di avvicinare anche i più giovani alla storia e alla cultura della nostra città, una sorta di investimento in coloro che potranno essere i clienti del futuro».
BELLINZONA E VALLI
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2026-03-16T07:00:00.0000000Z
2026-03-16T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281578067176131
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