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Un salario minimo per i ‘lavoretti estivi’

Alla luce della recente segnalazione del Sisa, il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti, dalla quale emergono salari di 6 franchi all’ora per i cosiddetti ‘lavoretti estivi’ degli studenti, il Partito comunista presenta un’iniziativa parlamentare per introdurre regole chiare. Più precisamente il Pc chiede di prevedere anche nel Canton Ticino un minimo salariale simile a quello già in vigore nel Canton Ginevra per gli studenti che, durante le vacanze scolastiche, svolgono dei lavori temporanei attualmente senza tutele salariali. In pratica i deputati Massimiliano Ay e Lea Ferrari auspicano che le eccezioni previste dalla legge sul salario minimo (quindi i lavoratori minorenni che svolgono lavori leggeri e le persone in stage e in formazione) “non si applichino alle attività professionali occasionali esercitate da studenti immatricolati in un istituto di formazione riconosciuto, svolte durante le vacanze scolastiche o universitarie, per una durata massima di sessanta giorni per anno civile”.

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2026-07-06T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281578067403412

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