laRegione

‘Si verifichi la gestione delle risorse umane del Decs’

Il licenziamento quantomeno maldestro di un’aiuto cucina attiva nelle mense di alcuni istituti scolastici costato alle casse del Cantone diverse migliaia di franchi (si veda l’edizione de ‘laRegione’ del 9 luglio 2026) fa discutere la politica. A presentare un’interrogazione all’attenzione del Consiglio di Stato, il deputato della Lega dei ticinesi Stefano Quadri.

“L’ennesimo caso emerso sulla stampa riguardante la gestione del personale del Decs, il Dipartimento educazione, cultura e sport – scrive il leghista –, lascia sconcertati”. E ricorda: “Il Tribunale amministrativo cantonale ha stabilito che il licenziamento di una collaboratrice delle mense scolastiche è stato gestito con una procedura errata, obbligando il Cantone a versare oltre settemila franchi di indennità, oltre a interessi e spese”. Per Quadri “non è accettabile che l’incapacità gestionale di chi prende decisioni amministrative ricada sistematicamente sulle tasche dei cittadini. Questo episodio – rievoca – segue altre scelte quantomeno discutibili, come la gestione della nomina dei capisezione in co-working alla Sezione dell’insegnamento medio (Sims), dove invece di garantire una conduzione chiara e autorevole si sono adottate soluzioni organizzative che hanno sollevato parecchi interrogativi”.

Le domande

Tant’è che il granconsigliere chiede al governo “chi si assuma la responsabilità degli errori procedurali che hanno portato alla condanna del Cantone”, “quali costi complessivi abbia generato questa gestione sbagliata del dossier” e “quanti casi analoghi di contestazioni del personale abbiano interessato il Decs negli ultimi anni”. Non solo. Quadri sollecita il Consiglio di Stato se “ritenga normale che decisioni organizzative delicate, come la nomina dei capisezione in co-working alla Sims, vengano gestite creando incertezza invece che chiarezza”, nonché se “non è giunto il momento di verificare seriamente la gestione delle risorse umane all’interno del Decs e di pretendere responsabilità concrete da chi sbaglia”.

CANTONE

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2026-07-15T07:00:00.0000000Z

2026-07-15T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281578067422391

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