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Caccia italiani abbattono drone in Lituania

L’escalation della guerra in Ucraina sfiora pericolosamente le frontiere della Nato, in un susseguirsi di episodi che da una parte all’altra del confine vengono bollati come “provocazioni”.

Nella notte tra lunedì e martedì, due Eurofighter italiani della Nato sono stati costretti ad alzarsi in volo per abbattere un drone che ha violato lo spazio aereo in Lituania, con il ministro italiano della Difesa Guido Crosetto che ha puntato i suoi sospetti su Mosca. Solo poche ore dopo, l’esercito danese ha denunciato che una fregata russa ha lanciato due bengala, razzi di segnalazione, verso un suo elicottero militare al largo della costa del Paese, mancandolo di poco. E in serata, l’allarme è salito anche in Germania, dove le autorità hanno denunciato il ritrovamento di frammenti di un drone vicino a una base militare. A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci pensa il consigliere di Putin, Nikolay Patrushev, secondo cui qualora la Polonia muovesse guerra alla Russia, “cesserebbe di esistere in due o tre giorni”. Si attendono poi sviluppi concreti sul percorso diplomatico. Al netto degli annunci social, la tregua energetica Mosca-Kiev resta un miraggio.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-09-16T07:00:00.0000000Z

2026-09-16T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281578067560121

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