‘Dall’incuria alla bellezza’
Inaugurato il Teatro alla Murata, rinnovato grazie all’impegno di Alessandro Ballabeni. Mario Branda: ‘Arricchito il panorama culturale cittadino’
Di Fabio Barenco
«L’incuria e l’abbandono erano presenti da decenni. Ci siamo quindi chiesti perché nessuno lo stesse salvando. ‘Non conviene’, mi dissero in molti. Ma, dopo attenta ponderazione, ci siamo messi in gioco. Mettendo a nuovo una struttura che accomuna arte e cultura, insomma bellezza». Sono alcune delle parole pronunciate da Alessandro Ballabeni (già municipale di Bellinzona) in occasione dell’inaugurazione ufficiale del Teatro alla Murata, ubicato dietro alla chiesa Collegiata, in cima a Salita alla Motta, avvenuta sabato scorso. Teatro che negli scorsi mesi ha subito importanti lavori di rinnovo finanziati e diretti proprio da Ballabeni, che assieme alla moglie Stefania (nel frattempo, purtroppo, scomparsa) aveva deciso di mettere mano alla struttura risalente al 1954 di proprietà della parrocchia (Fondazione dei Santi Pietro e Stefano), così da garantire un futuro all’ormai ex teatro dell’oratorio, a beneficio in particolare dei giovani e delle generazioni future. Lavori che si sono svolti senza intoppi e che hanno visto la partecipazione di ditte esclusivamente locali. La struttura rinnovata è stata pensata anche per fungere da sala multiuso, grazie all’installazione di nuovi impianti luci e audio e di un beamer per proiettare immagini, filmati e presentazioni: è quindi a disposizione non solo delle compagnie teatrali, ma anche di associazioni, scuole di danza, musica, canto, aziende e così via per proporre spettacoli, corsi, concerti od organizzare conferenze ed eventi. Chiunque fosse interessato può scrivere a ballaateatro@gmail.com al quale risponderà lo stesso Alessandro Ballabeni che al momento gestisce il Teatro alla Murata.
Migliore accoglienza e messa in sicurezza
Ricordiamo che, grazie all’impegno umano e finanziario di Ballabeni, durante la scorsa estate sono stati effettuati importanti interventi di rinnovo e messa in sicurezza (adeguamento alle normative vigenti, come ad esempio quelle antincendio): oltre ai nuovi impianti luci e audio (quest’ultimo mancava completamente) è stata migliorata anche l’accoglienza, sia per gli spettatori, sia per gli attori, grazie ad esempio a servizi igienici rinnovati, camerini adeguati alle esigenze degli artisti e a un nuovo impianto di riscaldamento. Concretamente è stato messo mano alla parte esterna del teatro, all’entrata, alla platea, al loggione e al palcoscenico. I circa 250 seggiolini, invece, erano in buono stato e non sono dunque stati sostituiti.
Da rischio chiusura a nuova vita
Come detto, il Teatro alla Murata è stato inaugurato ufficialmente sabato scorso alla presenza di un centinaio di ospiti. Dopo una parte religiosa con la benedizione della struttura da parte di Don Maurizio Silini, la cerimonia – condotta da Dario Simoni attivo nel campo del teatro – è proseguita con un intervento da parte del sindaco Mario Branda che ha sottolineato come il panorama culturale cittadino si sia arricchito grazie agli importanti lavori di rinnovo promossi dai coniugi Stefania e Alessandro Ballabeni. Infatti senza interventi, la struttura avrebbe rischiato di dover chiudere, mentre così è ora pronta per una nuova vita.
Mini e Maxi Teatro da 42 stagioni
Da parte sua Ballabeni ha dapprima ringraziato tutte le ditte e le maestranze che hanno effettuato con grande professionalità i lavori di rinnovo, così come tutte le persone che l’hanno sostenuto nell’affrontare questioni tecniche, artistiche, strutturali durante questo periodo decisamente molto intenso. Un ringraziamento particolare è andato all’Associazione Mini e Maxi Teatro (ex Minimusica) che per 42 stagioni ha in sostanza mantenuto in vita la struttura proponendo nel corso degli anni spettacoli per bambini il mercoledì pomeriggio e per giovani adolescenti il venerdì sera. Ricordiamo che da questa stagione – il debutto della Rassega Mini Teatro è in programma il 23 settembre, mentre quello di Maxi Teatro il 9 ottobre – sono previste rappresentazioni supplementari dedicate alle scuole dell’infanzia ed Elementari il mercoledì mattina e alle scuole medie (ma anche agli allievi delle scuole medie superiori e professionali) il venerdì pomeriggio. E proprio la presidente dell’associazione Alessandra Barbuti Storni, durante la cerimonia ha premiato la vincitrice del concorso ‘Dai un nome al Teatro’, ovvero Cristina Bossi. Concorso che era stato lanciato proprio per dare un nuovo nome alla struttura rinnovata.
Opere di Fra Roberto Pasotti e Ivo Soldini
Ballabeni, durante il suo discorso ha pure sottolineato che «un Teatro non è soltanto un edificio. È un luogo dove le persone vengono a sentire e a trovare qualcosa o qualcuno. Dove la favola si spera diventi realtà». E l’inaugurazione del nuovo Teatro alla Murata è proprio stato definito come «un sogno che diventa realtà». Un sogno diventato ancora più bello grazie a due opere dedicate al teatro di Salita alla Motta espressamente richieste da Ballabeni a Fra Roberto Pasotti e Ivo Soldini: entrambi gli artisti, dopo essersi recati sul posto, hanno così espresso su tela il proprio pensiero e le proprie emozioni. A commentare queste opere è intervenuta Eleonora Alberti, storica dell’arte, divulgatrice culturale e consigliera del Club per l’Unesco Ticino, che ha pure messo in evidenza l’affresco del Buon Pastore restaurato da Gennaro Corea. Restando in ambito artistico, in videomessaggio è pure intervenuto Daniele Finzi Pasca, padrino artistico del Teatro alla Murata, che ha sottolineato l’importanza per una società di raccontare e raccontarsi delle storie. E il teatro permette proprio di mettere in scena questi racconti, per vederli e farli propri.
BELLINZONA E VALLI
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2026-09-21T07:00:00.0000000Z
2026-09-21T07:00:00.0000000Z
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