Il risanamento della strada cantonale è fermo al Tram
MA.MO.
Si trova ancora ai box – questa volta davanti al Tribunale amministrativo cantonale – l’importante riqualifica stradale e multimodale dell’asse urbano fra Sementina e Monte Carasso. Come ci spiega la Divisione cantonale delle costruzioni, responsabile del dossier, in ottobre il Consiglio di Stato ha approvato il progetto respingendo le diverse opposizioni presentate dopo la pubblicazione dei piani avvenuta in estate. Successivamente, fra novembre e dicembre, è stato inoltrato un ricorso al Tram tutt’oggi pendente. Il Cantone non può specificare chi sia il ricorrente, ma a ogni modo ci risulta che non è il Municipio cittadino. Il risanamento è atteso dalle varie tipologie di utenti, sia per lo stato precario in cui versa da anni la carreggiata, sia perché l’intervento radicale mira a migliorare la sicurezza dei molti residenti e pedoni che percorrono quotidianamente l’arteria e le sue vicinanze per raggiungere le fermate del Trasporto pubblico e i vari servizi presenti nelle vicinanze. Il tutto completato da un arredo con alberature che conferirà all’arteria un volto più gradevole di quello odierno. Strada peraltro molto trafficata, contando una media di circa 14mila veicoli al giorno.
Un anno fa il Gran Consiglio aveva stanziato 7 milioni per questa e altre opere viarie previste nel comprensorio e il cui investimento ammonta complessivamente a 18 milioni co-sussidiati da Confederazione (4,9 milioni), Città di Bellinzona (2,2) e Comuni facenti parte della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (3,8). L’operazione mira a “riconfigurare il campo stradale introducendo il concetto di ‘asse urbano’; riducendo la larghezza dello spazio destinato ai veicoli a quanto necessario per assicurare condizioni di percorribilità e sicurezza adeguate; e attribuendo ai marciapiedi e ai pedoni gli spazi sottratti ai veicoli”. Uno degli obiettivi è “mettere in evidenza il valore urbano del tratto stradale lungo 1,6 km, differenziandone l’immagine da quella di una strada votata al traffico e creando migliori condizioni di fruibilità e sicurezza per la mobilità pedonale compatibili con l’apertura del semisvincolo” avvenuta un anno fa. Pure prevista la riduzione delle emissioni foniche tramite il risanamento della pavimentazione, a vantaggio di una migliore vivibilità. I lavori dovrebbero richiedere un periodo compreso fra uno e due anni, ciò che sta suscitando timori fra gli utenti.
BELLINZONA E VALLI
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2026-01-24T08:00:00.0000000Z
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