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Ecco la seconda sessione delle persone con disabilità

Torna a riunirsi il parlamento delle persone con disabilità del Canton Ticino, che vuole portare le proprie priorità al centro del dibattito pubblico e incidere sulle politiche che le riguardano. La sessione si terrà il prossimo 15 giugno nella sala del Gran Consiglio a Bellinzona ed è promossa dall’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio con il supporto dei Servizi del Gran Consiglio e in collaborazione con l’Ufficio degli invalidi del Dipartimento della sanità e della socialità (Dss), altri servizi cantonali competenti e Pro Infirmis Ticino e Moesano.

L’iniziativa, ricorda il Cantone attraverso un comunicato stampa, s’inserisce nel percorso avviato il 5 giugno 2024 quando, per la prima volta, 29 persone con disabilità hanno preso posto tra i banchi di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, discutendo e approvando all’unanimità la risoluzione «Disabilità e inclusione, adesso!». Il testo è stato in seguito trasmesso al Consiglio di Stato, al Gran Consiglio e ai Comuni ticinesi sotto forma di tre petizioni. I riscontri ricevuti hanno rappresentato un primo riconoscimento istituzionale e, allo stesso tempo, hanno confermato la necessità di proseguire il lavoro, rafforzando il dialogo e seguendo con attenzione gli sviluppi in materia di inclusione e accessibilità. La seconda sessione nasce quindi con l’intento di dare continuità a questo percorso.

Non solo, sono diversi i punti all’ordine del giorno della sessione: fare il punto sui passi compiuti, approfondire le priorità emerse — tra cui il tema del lavoro, dell’inclusione e della sensibilizzazione — e formulare nuove proposte. L’obiettivo è consolidare uno spazio di partecipazione politica che consenta alle persone con disabilità di contribuire in modo concreto alle decisioni che le riguardano.

Aperte le iscrizioni

Possono partecipare alla sessione tutti gli interessati. Le candidature sono aperte. Il gruppo parlamentare sarà ancora composto da un massimo di trenta persone con disabilità. Possono candidarsi tutte le persone con disabilità maggiorenni, con domicilio in Svizzera, interessate a portare il proprio punto di vista e a contribuire al dialogo con le istituzioni. Non è richiesta un’esperienza politica precedente. La sessione sarà accessibile e accompagnata.

CANTONE

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2026-02-27T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281582362109733

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