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Mancano pediatri, ma non in Ticino

In Svizzera mancano pediatri, ma la carenza non è affatto uniforme: mentre a Ginevra c’è un medico ogni 750 bambini e in Ticino un dottore ogni 1’100, in Appenzello Esterno il rapporto schizza a 1 ogni 4’750 minori, con conseguenze pesanti per le famiglie e per il sistema sanitario. È quanto emerge da uno studio dell’Università di Berna pubblicato sulla rivista Swiss Medical Weekly, che ha analizzato per la prima volta in modo sistematico la distribuzione regionale dei professionisti e le cause degli squilibri. A livello nazionale, in media, un pediatra a tempo pieno segue circa 1’600 bambini sotto i 18 anni: un valore ben superiore ai parametri raccomandati (per gli adulti la federazione Fmh indica un medico di base ogni 1’000 persone). La media nasconde divari profondi tra cantoni urbani e rurali. Ma oltre al differente rapporto città-campagna, la ricerca individua tre fattori chiave: l’elevato tasso di impiego a tempo parziale (l’87% dei pediatri lavora in media 35 ore settimanali), il carico di lavoro che in aree scarsamente servite arriva fino a 44 bambini al giorno e i disincentivi economici legati ai valori dei punti tariffali, più alti nei cantoni dove la densità di medici è maggiore.

“L’alto tasso di risposta alle domande rende lo studio molto rappresentativo e mostra quanto il tema sia importante per i medici di base”, afferma il dottor Lorenz Leuenberger, primo autore della ricerca e pediatra in formazione, citato in un comunicato. “Siamo rimasti sorpresi da quanto grandi siano le differenze tra i cantoni. Una parte di queste disparità si spiega con la distribuzione città-campagna, un’altra con i diversi incentivi finanziari nei singoli cantoni”. Secondo l’analisi, la carenza di pediatri è percepita da circa due terzi degli intervistati, con un picco nelle zone rurali, dove molti medici non accettano più nuovi pazienti e le visite preventive vengono compresse per mancanza di tempo.

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2026-09-02T07:00:00.0000000Z

2026-09-02T07:00:00.0000000Z

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