Riammessi i partiti arabi
La Corte Suprema israeliana ha annullato la decisione della Commissione elettorale che aveva escluso dal voto del 27 ottobre i partiti arabi della Lista Unita e Ra’am. La decisione è stata presa all’unanimità dai nove giudici della Corte che hanno respinto i motivi della esclusione. Sami Abu Shehadeh, leader di un altro partito, Balad, ha scelto invece di ritirarsi dal voto dopo le prime indicazioni della Corte. Ammesso invece Ofer Cassif, candidato ebreo del partito arabo Hadash, uno dei più accesi critici della guerra a Gaza. La Commissione elettorale lo aveva escluso accogliendo la petizione presentata dal Likud di Netanyahu. Per quanto riguarda Ra’am, partito islamista guidato da Mansour Abbas, a cui si è aggiunto di recente anche l’ex deputato ebreo Yoav Segalovitz, è stato riammesso con parere unanime.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-10-03T07:00:00.0000000Z
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