Violazioni ‘sistematiche’ L’azienda minimizza
La società attiva sul mercato dei servizi e dei sistemi di sicurezza Securitas avrebbe costretto per anni i propri dipendenti della Svizzera centrale a lavorare per periodi troppo lunghi e con una frequenza eccessiva: tra il 2023 e il 2025 si sarebbero verificate circa 20mila violazioni della Legge sul lavoro, i dipendenti coinvolti (impiegati perlopiù nelle carceri, negli ospedali e nei centri di accoglienza per richiedenti asilo) sarebbero circa 900. Alcuni esperti hanno dichiarato alla Srf che le pratiche del gruppo costituiscono violazioni sistematiche del diritto del lavoro. Securitas ha preso posizione per iscritto, ammettendo che in alcuni casi la prassi adottata non era conforme ai principi del diritto del lavoro e ai valori dell’azienda. Le misure prese negli ultimi anni hanno portato a una diminuzione dei casi problematici. L’impresa contesta il numero di 20mila violazioni. Non esclude la possibilità di errori, ma nega che vi sia stata una violazione generale e sistematica della Legge sul lavoro.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-10-20T07:00:00.0000000Z
2026-10-20T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281582362610408
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