L’Usam si schiera infine contro l’aumento dell’Iva
L’Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam) dice no all’aumento dell’Iva a favore dell’Avs. La decisione, attesa, è stata presa mercoledì dalla Camera dell’Usam, che ha così seguito (all’unanimità, in pratica) la raccomandazione del Comitato. Fra le grandi organizzazioni economiche, l’Usam è l’unica a opporsi al finanziamento supplementare per la 13esima Avs. Economiesuisse e Unione svizzera degli imprenditori hanno optato per la libertà di voto. Fra le altre cose, l’Usam ha preso posizione anche sull’iniziativa del Centro per l’imposizione congiunta delle coppie. L’organizzazione delle piccole e medie imprese, che lo scorso inverno aveva raccomandato di votare ‘no’ all’imposizione individuale, boccia anche la proposta di modifica costituzionale in votazione a fine novembre. Ritiene che il problema della cosiddetta penalizzazione fiscale del matrimonio (che entrambe le proposte intendono cancellare) sia ormai stato risolto con il sì del popolo all’imposizione individuale, spiega a ‘laRegione’ il ‘senatore’ Fabio Regazzi, presidente dell’Usam, che a titolo personale sostiene invece l’iniziativa del suo partito.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-10-30T07:00:00.0000000Z
2026-10-30T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281582362635898
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