Verso il risanamento della palestra
Lo stabile è ormai vetusto: il Municipio di Riviera chiede 183mila franchi per la progettazione di interventi alla struttura esterna e per la messa in sicurezza
“Garantire una gestione responsabile, lungimirante ed economicamente sostenibile di un’infrastruttura di primaria importanza per la comunità”, visto che è utilizzata sia dagli allievi delle scuole elementari, sia da società e associazioni sportive della regione. Stiamo parlando della palestra di Osogna, ormai vetusta. Il Municipio di Riviera raccomanda quindi al Consiglio comunale di approvare un credito di 183mila franchi per la progettazione degli interventi di risanamento della struttura, deteriorata col passare degli anni. L’investimento per poi eseguire i lavori è stimato a 770mila franchi, ai quali se ne potrebbero aggiungere altri 300mila se si decidesse di rifare anche il tetto. Al momento ci si trova però ancora in una fase, appunto, di progettazione, con l’obiettivo di “definire con precisione modalità d’intervento, costi e tempistiche, evitando soluzioni frammentarie o interventi urgenti e più onerosi in futuro”, sottolinea l’Esecutivo nel testo. Il risanamento è ritenuto “necessario al fine di garantire la sicurezza degli utenti, l’adeguamento alle normative vigenti in materia edilizia e antincendio, nonché il mantenimento nel tempo del valore del patrimonio comunale”. Cosi facendo si potrà infine “offrire alla popolazione, alla scuola e alle associazioni una struttura ammodernata, sicura e adeguata alle esigenze attuali”.
‘Lavori che non si possono procrastinare’
Da uno studio di fattibilità commissionato dal Municipio nel 2024 allo Studio di ingegneria Reali e Guscetti Sa è emerso in particolare che “la struttura in calcestruzzo armato e i pilastri portanti in acciaio non permettono di procrastinare un intervento di risanamento”, si legge nel messaggio. Inoltre “i serramenti in alluminio esistenti risultano in cattivo stato di conservazione, con problematiche sia di carattere funzionale (in particolare difficoltà di apertura e chiusura) sia sotto il profilo qualitativo ed estetico”. Le verifiche effettuate hanno pure individuato “diverse situazioni che richiedono un aggiornamento delle condizioni al fine di rientrare nella conformità rispetto alle prescrizioni normative in vigore in materia di sicurezza, sia per quanto riguarda la protezione antincendio, sia per gli aspetti legati alla prevenzione di infortuni”. Non da ultimo, la palestra “non risulta attualmente conforme ai requisiti di accessibilità e fruibilità da parte di persone con mobilità ridotta”. Insomma, “visto l’utilizzo regolare dell’edificio da parte della comunità, si ritiene opportuno programmare a breve termine un intervento di risanamento volto a garantire il mantenimento delle condizioni di sicurezza e funzionalità dello stabile”.
Durata del progetto stimata a 18 mesi
Nello studio di fattibilità sono state illustrate quattro possibili modalità con cui procedere. Il Municipio ha quindi scelto la variante che prevede “un intervento prioritario di risanamento della struttura portante esterna attualmente degradata, unitamente alla relativa messa in sicurezza”. Concretamente è previsto il ripristino delle parti esterne in calcestruzzo ammalorate; il trattamento dei ferri d’armatura e, nei casi più compromessi, la sostituzione puntuale delle barre; la messa in sicurezza dei pilastri portanti in acciaio e il rifacimento del cordolo in calcestruzzo; la sostituzione dei serramenti della vetrata della palestra; e l’adeguamento alle prescrizioni vigenti in materia di sicurezza antincendio”. Il costo stimato di tali interventi è pari a 770mila franchi. Per quanto riguarda la tempistica, “la durata complessiva del progetto è stimata in circa 18 mesi (12 mesi per la progettazione e 6 mesi per la realizzazione)”, ovviamente a partire dall’approvazione del credito per la progettazione da parte del Legislativo. Questa variante, oltre a essere quella meno onerosa – rispetto anche al risanamento energetico dell’involucro edilizio (variante 2), di quello interno della struttura (variante 3) o della costruzione a nuovo – è anche quella che prevede l’inagibilità della palestra per un periodo minore, ovvero per circa due mesi. Ed è proprio sulla base di questi ultimi motivi che il Municipio ha scelto di procedere con questa variante. In ogni caso, oltre agli interventi previsti, nell’ambito della progettazione si valuterà pure il “risanamento della copertura principale dell’edificio unitamente alle predisposizioni per futuri nuovi interventi”. In questo caso si stima un costo supplementare di circa 300mila franchi, per un totale di 1,07 milioni.
BELLINZONA E VALLI
it-ch
2026-03-21T07:00:00.0000000Z
2026-03-21T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281586657121542
Regiopress SA