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È record di richieste di documenti ufficiali

Nel 2025 sono state presentate 271 domande di accesso a documenti ufficiali ai sensi della Lit, la Legge sull’informazione e sulla trasparenza dello Stato. Si tratta del numero più elevato di sempre. È il bilancio del tredicesimo rapporto di valutazione della Lit, norma in vigore dal 2013 e che prescrive alle autorità di informare la popolazione sulle loro attività (informazione attiva) e di consentire a ogni persona di accedere ai documenti ufficiali senza motivare la richiesta (informazione passiva). Dal rapporto, pubblicato ieri, emerge che le domande inerenti all’informazione passiva sono state accolte nell’80% dei casi (90% se si aggiungono gli accessi accordati in maniera parziale), “una percentuale elevata – si legge nella relativa nota – che indica che le autorità evadono le domande in maniera corretta”. Come negli anni precedenti i Comuni sono stati i più sollecitati, avendo ricevuto l’83% delle domande di accesso (il 15% è stato indirizzato all’Amministrazione cantonale e il 2% ad altri soggetti sottoposti alla Lit). I documenti più richiesti rimangono quelli concernenti l’ambito edilizio, in particolare l’edilizia privata. Per quanto concerne invece l’informazione attiva, “diversi Comuni hanno migliorato la comunicazione ampliando i contenuti dei propri siti, pubblicando bollettini, riviste circolari e newsletter, usando social media e applicazioni di messaggistica, e organizzando incontri pubblici”, rileva il rapporto. Dal canto suo il Cantone, tenendo conto dell’evoluzione delle abitudini informative della popolazione, ha continuato a sviluppare i propri canali di comunicazione digitali – in particolare le pagine web e i profili ufficiali sui social media – a complemento degli strumenti tradizionali e alla comunicazione attraverso i media.

CANTONE

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2026-04-10T07:00:00.0000000Z

2026-04-10T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281586657160549

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