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Dino Cauzza proposto per il Cda delle Ffs

Un ticinese è a un passo dall’entrata nel Consiglio d’amministrazione delle Ferrovie federali svizzere (Ffs). Il Cda, infatti, proporrà all’assemblea generale del 29 aprile Dino Cauzza e Dominique Pierre Locher come suoi nuovi membri. Ieri, il Consiglio federale ha approvato la proposta di nomina. Nella nota diramata dalle Ffs si legge che “di entrambi i candidati convincono l’esperienza professionale e le competenze personali: integreranno il know-how del Consiglio d’amministrazione nei settori del marketing, dell’orientamento alla clientela, della finanza e del controlling. Contribuiranno inoltre alla rappresentanza di tutte le regioni del Paese nel Consiglio”. Aspetto, soprattutto per il Ticino, non da poco. Cauzza, classe 1972, è Ceo di Swiss Medical Network dal 2018 ed è responsabile della gestione strategica e organizzativa della rete sanitaria attiva a livello nazionale. Inoltre, dal 2017 è Managing Partner e consulente indipendente di Alameda Sa a Bellinzona. In precedenza è stato responsabile della revisione interna e in seguito responsabile delle finanze e del controlling di un gruppo ospedaliero del Canton Ticino. Attualmente, Cauzza siede anche nel Consiglio d’amministrazione dell’Azienda elettrica ticinese (Aet). Esperto contabile diplomato, ha studiato Economia a San Gallo e parla correntemente italiano, tedesco e francese. Si considera un promotore di legami tra le diverse regioni del Paese.

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2026-03-14T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281590952074812

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