laRegione

L’assassino di Marie rimarrà in carcere

Claude D., l’assassino della giovane Marie nel 2013 e di un’altra donna nel 1998, si è visto negare giovedì dal Tribunale distrettuale di Yverdon (Vd) la liberazione condizionale dalla sua pena detentiva a vita. Il 49enne, uno dei più celebri recidivi della Svizzera condannato alla detenzione a vita e, inizialmente, all’internamento a vita, poi convertita in internamento ordinario, non chiedeva un rilascio “immediato” ma una “sospensione” della pena a favore di una misura terapeutica nell’ospedale-prigione Curabilis a Puplinge (Ge). La sezione penale del Tribunale distrettuale della Broye e del Nord vodese ha concluso che Claude D. non è “idoneo” alla libertà condizionale: il suo quadro clinico non è cambiato negli ultimi anni, il rischio di recidiva rimane pertanto elevato e persino “imminente”.

SVIZZERA

it-ch

2026-03-27T07:00:00.0000000Z

2026-03-27T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281590952100830

Regiopress SA