Minacciò Rösti e Bichsel: pensionato condannato
Un 78enne è stato condannato per aver rivolto minacce al consigliere federale Albert Rösti e al segretario generale del suo dipartimento (il Datec), Yves Bichsel. Con decreto d’accusa, il Ministero pubblico della Confederazione (Mpc) ha pronunciato una pena sospesa con la condizionale di 180 aliquote giornaliere di 40 franchi ciascuna. L’uomo aveva inviato lettere contenenti svastiche e minacce di morte. Nel 2025 l’Ufficio federale di polizia ha registrato 645 segnalazioni di minacce rivolte a parlamentari, membri del Consiglio federale e dipendenti dell’amministrazione federale. In circa 300 casi è stato accertato un potenziale di pericolo concreto e un rischio elevato riguardava 76 episodi. Oltre alle minacce, i casi
SVIZZERA
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2026-09-15T07:00:00.0000000Z
2026-09-15T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281590952459785
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