C’è ancora da lavorare sul fronte della prevenzione
La distrazione alla guida continua a essere una delle principali cause di incidenti e quindi di pericolo sulle strade. “L’uso del cellulare per telefonate, messaggi e notifiche, la regolazione del navigatore o delle funzioni del veicolo, così come mangiare, bere o cercare oggetti, sono gesti che possono ridurre drasticamente i tempi di reazione e la capacità di percepire ciò che accade attorno”, ricorda la Polizia cantonale. Che avverte: “Anche pochi secondi di disattenzione possono essere sufficienti per trasformare una normale situazione di traffico in un evento grave”. Lo scorso mese si è conclusa la prima fase della campagna di prevenzione ‘Mi distraggo? No grazie!’, promossa nell’ambito del progetto Strade sicure dal Dipartimento istituzioni, in collaborazione con la stessa Polcantonale e le Polizie comunali con il sostegno del Fondo per la sicurezza stradale. Obiettivo dell’iniziativa (era stata avviata lo scorso autunno): richiamare l’attenzione dei conducenti e, più in generale, di tutti gli utenti della strada sui rischi della distrazione e sulle conseguenze che può generare per sé e per gli altri. Il bilancio? Non proprio lusinghiero quanto a infrazioni constatate. Ci si distrae ancora. Troppo. In altre parole, c’è da lavorare sul fronte della prevenzione. Oltre all’attività di sensibilizzazione, prima e durante il periodo della campagna sono stati effettuati controlli mirati sul territorio. In questo contesto, segnala la Cantonale, si è registrato un aumento delle infrazioni di circa l’11% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio: nell’ottobre 2025 sono state rilevate 1’154 contravvenzioni, in novembre 378 e in dicembre 408, per un totale di 1’940 contravvenzioni (nel 2024 erano 1’748). Di queste, aggiunge la polizia, 1’867 sono state inflitte mediante multe disciplinari (nel 2024: 1’656) e 73 con procedura ordinaria, intimata dall’Ufficio giuridico della Sezione della circolazione (nel 2024: 92). Tra le denunce fatte figurano diversi comportamenti particolarmente pericolosi. In un caso, si legge sempre nella nota della Cantonale, un conducente è stato sorpreso mentre guardava un film sul telefono cellulare con il veicolo in movimento. In un altro, un automobilista ha lasciato il volante con entrambe le mani, in autostrada, per fotografare e filmare il panorama, circolando sulla corsia centrale a una velocità inferiore al minimo consentito. Sono stati infine denunciati un conducente sorpreso mentre effettuava una videochiamata alla guida e un altro intento a leggere documenti mentre era al volante.
CANTONE
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2026-02-13T08:00:00.0000000Z
2026-02-13T08:00:00.0000000Z
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