laRegione

Wildlands 500, una sfida estrema sulle montagne

Centodieci atleti provenienti da 21 nazioni scatteranno sabato 8 agosto, alle 9 in punto, dalle scuole in Riva a Roveredo, per la prima edizione della Ticino Wildlands 500, spettacolare competizione lungo il perimetro alpino ticinese. L’arrivo è previsto il 18 agosto, sempre a Roveredo. Il percorso più impegnativo, quello che dà il nome alla manifestazione, si snoda lungo 500 km con un dislivello di 40’000 metri da coprire a piedi in un massimo di 250 ore, e toccherà Grigioni (16 km), Valle di Blenio, Leventina, Uri (27 km), Valle Bedretto, Italia (3 km), Vallemaggia, Onsernone, Centovalli, Locarnese, Verzasca, Piano di Magadino, Gambarogno, Capriasca e Bellinzonese. Per chi non vuole cimentarsi sul tracciato più impegnativo vi sono due alternative: la 250 km, con partenza da Roveredo e arrivo a Bosco Gurin (19’300 metri di dislivello da chiudere in 125 ore) e la 50 km che si concluderà a Malvaglia (4’700 metri di dislivello e un tempo massimo di 20 ore). La manifestazione, pensata e allestita da un team con a capo Aaron Rezzonico, avrà un respiro mondiale, con partecipanti provenienti da quattordici nazioni europee (Svizzera, Italia, Germania, Francia, Austria, Grecia, Bulgaria, Belgio, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Norvegia, Spagna, Danimarca), due nordamericane (Canada e Stati Uniti) e cinque asiatiche (Cina, con ben 11 atleti, Taiwan, Hong Kong, Giappone e Thailandia). In occasione della partenza degli atleti, la popolazione è invitata a presenziare lungo il tratto compreso tra al Sant e il ponte sulla Moesa, tra le 8.50 e le 9.15. Informazioni aggiornate sulla gara e sui percorsi su www.ticino500.ch.

BELLINZONA E VALLI

it-ch

2026-08-07T07:00:00.0000000Z

2026-08-07T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281595247344064

Regiopress SA