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Reclutati sui social, rubavano vetture di lusso: arrestati

A buon segno una operazione congiunta di diverse polizie

Prendevano di mira le auto di lusso, s’intrufolavano nelle ditte dei rivenditori e nelle carrozzerie, sottraevano le chiavi dei veicoli, si mettevano alla guida e se ne andavano con le vetture rubate. Nell’ultima settimana sono stati quattro i furti messi a segno con questa dinamica in Ticino: a Manno, Lamone e Camorino. Quattro i ladri identificati. A richiamare l’attenzione degli investigatori il fatto che venivano reclutati via social, pescando soprattutto in Francia. Proprio come successo in giugno per il colpo commesso in un’armeria di Camorino, unica appendice sud di un lungo elenco di effrazioni analoghe commesse negli ultimi due anni specialmente in Romandia. Le indagini sui ladri d’auto hanno permesso d’individuare i veicoli sottratti (due in Ticino, uno in Vallese e un altro in Italia) e di arrestare un 19enne francese residente nel canton Zurigo, un 21enne francese residente in Francia e un 24enne marocchino pure residente in Francia; si cerca il quarto sospettato. Nel caso dell’armeria a finire in manette a Monte Carasso, al termine di un inseguimento, erano stati un 19enne algerino e tre francesi di 17, 22 e 25 anni, tutti residenti in Francia. Nei casi più recenti a partecipare all’operazione sono state le polizie cantonali di Ticino, Vallese, Vaud, Ginevra, Berna e Neuchâtel, e le comunali Malcantone Est e Ovest, Ascona, Locarno, nonché l’Ufficio federale della dogana. Le ipotesi di reato sono di furto, violazione di domicilio, danneggiamento, infrazione alla Legge sulla circolazione stradale e a quella sugli stranieri. È stata formata una task force investigativa congiunta dell’Ufficio federale di polizia (Fedpol) e delle polizie cantonali. Al momento “sta esaminando collegamenti con casi simili e conducendo indagini nei confronti di eventuali altre persone coinvolte”.

Consigli utili

Ecco alcuni consigli utili forniti dalla polizia. Superfici espositive: illuminare l’area con sistemi adeguati e impedire l’accesso alle zone critiche installando barriere per veicoli. Struttura dell’edificio: verificare che porte e finestre siano dotate di un’efficace protezione antifurto; se vi sono carenze adottare le migliorie del caso. Chiavi delle auto: custodirle in luoghi sicuri e al di fuori degli orari di apertura riporle (idem denaro e oggetti di valore) in casseforti installate a regola d’arte, lontane dagli spazi espositivi; oppure non lasciare nulla sul posto. Immobilizzatori per auto: attivare il sistema di sicurezza installato di serie. Combinando dispositivi di sicurezza supplementari meccanici o elettronici, localizzatori mobili (tracker) e una quantità minima di carburante nel serbatoio, si otterrà un’efficace protezione antifurto. Sorveglianza: predisporre misure di sorveglianza elettroniche che attivino immediatamente l’allarme.

BELLINZONA E VALLI

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2026-09-25T07:00:00.0000000Z

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