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Replica anche a Milano

Neanche il tempo di contare i danni di sabato che nel centro di Milano è tornata domenica la guerriglia urbana. Via social i giovanissimi si sono di nuovo dati appuntamento intorno a piazza Duomo, spaccando vetrine e saccheggiando negozi e supermercati. In serata il bilancio dei fermati è salito a oltre 200, di cui minorenni circa l’80%.

La premier Giorgia Meloni, dopo quanto accaduto la vigilia non solo a Milano ma in diverse città italiane come Torino e Bologna, dove sono stati stimati danni per oltre mezzo milione, ha convocato un vertice sull’ordine pubblico. E il sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo che aveva stigmatizzato i pochi agenti scesi ieri in piazza, ha avuto uno scambio al vetriolo col ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che gli ha dato del radical chic.

Su una cosa di certo Sala aveva ragione, la convinzione che sarebbe di nuovo successo. Ed è riaccaduto. A meno di 24 ore dalla guerriglia di sabato che solo ai negozianti milanesi ha causato oltre mezzo milione di euro di danno. Si è trattato di blitz veloci, fatti per poi scappare rapidamente, alternati a momenti di lancio di oggetti a cui le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni (sabato solo a Milano ne sono stati sparati 484) e idranti. Blindata la Galleria, chiuso ai turisti anticipatamente il Duomo.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-10-19T07:00:00.0000000Z

2026-10-19T07:00:00.0000000Z

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