Fatture a famiglie italiane, ed è ancora polemica
Le copie delle fatture per decine di migliaia di franchi inviate dall’ente ospedaliero vallesano alle famiglie di tre vittime italiane dell’incendio di Capodanno al bar ‘Le Constellation’ di Crans-Montana hanno sollevato nuovo malumore a Roma. La presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ha reagito stizzita sui ‘social’, dicendosi “scioccata” e parlando di “un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre”. “Le autorità svizzere – ha proseguito Meloni – hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema, perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia”. Non succederà: “Le cure prestate all’ospedale in Vallese non sono a carico delle famiglie”, ha ricordato il Servizio vallesano della sanità pubblica. Le autorità cantonali avevano già fatto chiarezza lunedì sia con l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado sia con l’assessore della Regione Lombardia allo Stato sociale Guido Bertolaso. “In ogni caso, le famiglie non dovranno pagare alcuna fattura medica”, confermano le autorità vallesane, che vogliono evitare un nuovo malinteso tra Italia e Svizzera. Intanto, la Confederazione ha incaricato il Cantone di distribuire il contributo di 50mila franchi deciso dalle Camere federali. Tale somma è destinata alle 156 persone decedute o ferite. “Le spese vengono prefinanziate dal Cantone e poi rimborsate dalla Confederazione”, ha precisato il Cantone.
SVIZZERA
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2026-04-22T07:00:00.0000000Z
2026-04-22T07:00:00.0000000Z
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