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Violenze anti-Lgbtiq stabili, ‘ma è la punta dell’iceberg’

Il numero di reati motivati dall’odio contro le persone Lgbtiq denunciati lo scorso anno è rimasto pressoché invariato rispetto ai 12 mesi precedenti: circa sei alla settimana in media. Si tratta però solo della punta dell’iceberg, secondo le associazioni interessate, che invitano a segnalare con maggiore frequenza. L’ottavo rapporto sui crimini d’odio pubblicato dalla Lgbtiq Helpline registra 281 segnalazioni di violenze e discriminazioni anti-queer nel 2025. Si tratta di 28 casi in meno rispetto all’anno precedente. Queste cifre rappresentano però “solo la punta dell’iceberg”, secondo le organizzazioni Lgbtiq, che si basano in particolare su un recente studio condotto a Ginevra, il quale rivela che oltre l’80% delle persone coinvolte ha già subito discriminazioni o violenze negli spazi pubblici.

ESTERO / SVIZZERA

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2026-05-15T07:00:00.0000000Z

2026-05-15T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281599542133038

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